logotype
Cornate e antimusica

LE CORNATE e L’ANTIMUSICA. Tradizioni sonore e riti millenari nel Finalese

giovedì 13 aprile 2017, ore 15.00

Museo Archeologico del Finale - Chiostri di Santa Caterina in Finalborgo

 

Il Museo Archeologico del Finale e la sezione Finalese dell’Istituto Internazionale di Studi Liguri, ente gestore del museo, ospitano un incontro a partecipazione gratuita con visita guidata dal titolo “LE CORNATE e L’ANTIMUSICA. Tradizioni sonore e riti millenari nel Finalese”, a cura dell’etnomusicologo Giovanni Mocchi e dello storico locale Angelo Tortarolo.

Durante l’iniziativa, attraverso documenti iconografici, sonori, letterari e dimostrazioni dal vivo, si ripercorrerà l’avventura della comunicazione sonora che dalla preistoria giunge fino agli albori del Novecento, con riferimento agli usi rituali di quello che è uno tra i più potenti strumenti di produzione di suono dell’umanità preindustriale: le conchiglie marine di Charonia, dette comunemente “corni”.

Le conchiglie della specie Charonia sono note, anche se impropriamente, come Triton, nome che giustamente rievoca quello di Tritone, dio marino suonatore di conchiglie, figlio di Poseidone e Anfitrite nella mitologia classica, e che suggerisce facilmente l’impiego che di questo gasteropode veniva fatto in passato: uno strumento musicale. Nel Finalese, già a partire dagli scavi condotti nel XIX secolo, in particolare nella Caverna delle Arene Candide, nella Grotta della Pollera e in quella del Sanguineto, sono stati ritrovati in livelli datati al Neolitico, risalenti a circa 7mila anni fa, numerosi esemplari di Charonia che presentano la particolarità di avere l’apice forato. Tale lavorazione, consistente nell’asportare dalla conchiglia almeno un giro della spira, e successivamente levigarla per ottenere un regolare e adeguato appoggio alle labbra, trasformava questo mollusco in un potente strumento a fiato, una “tromba marina” come definita dallo studioso di Preistoria Arturo Issel nel 1908 nella sua opera “Liguria Preistorica”. Issel, portando pure esempi noti per l’età storica in diverse parti d’Europa, dove questa conchiglia era usata per richiamare le greggi da parte dei pastori o per effettuare segnalazioni in mare, affermò come essa “serviva probabilmente a richiamare gli armenti dispersi, forse anche come tromba di guerra”.

Nel corso dell’incontro verrà presentato il libro di Giovanni Mocchi dal titolo “Al suono del corno. Storia, tradizioni e modalità costruttive”.

L’incontro dal titolo Le cornate e l’antimusica. Tradizione sonore e riti millenari nel Finalese inizia con una visita guidata nel museo dove sono presenti alcuni tritoni d’epoca neolitica e medioevale e prosegue con la visita e l’audizione di diverse tipologie di corni popolari di pastori, marinai, postiglioni, cacciatori, sentinelle in vari materiali: conchiglia, corteccia, legno, corno animale, creta, metallo. Si conclude infine con una carrellata di immagini, in cui i relatori ricostruiscono riti e usanze legati allo strumento marino, sopravvissuto oggi soprattutto in veste magica, scaramantica e apotropaica nelle “cornate” per il matrimonio dei vedovi e per la Quaresima. Il frastuono caotico e irridente, una vera e propria forma di antimusica, riecheggia antichissime cerimonie pagane di cui si sono perse la memoria e il senso. L’incontro è l’occasione per riscoprire le antiche radici su cui si fonda una tra le più caratteristiche tradizioni locali.

 

Info

Museo Archeologico
del Finale

Chiostri di Santa Caterina

I-17024
FINALE LIGURE BORGO (SV)

Tel.:
+39 019.690020
Fax:
+39 019.681022

E-mail:
info@museoarcheofinale.it

Leggi tutto

Biglietti

Intero / Adults
5,00

Ridotto / Students / Seniors
3,00

Comitive / Groups
€ 2,00

Scuole / School Groups
3,00 a studente

Scopri tutti gli sconti

Prenota la tua visita

Orario

ESTIVO

Luglio e Agosto
Da martedì a domenica
10.00-12.00/16.00-19.00

INVERNALE

Da Settembre a Giugno
Da martedì a domenica
9.00-12.00/14.30-17.00

Mappa

Facebook