Didattica
Per le scuole
Il Museo Archeologico del Finale propone un ricco programma di attività didattiche dedicate a tutti gli istituti di ogni ordine e grado.
Tra queste, i Laboratori di Archeologia Sperimentale — curati ed educati da esperti del settore — offrono un’esperienza pratica e coinvolgente, pensata per far vivere ai più giovani il fascino della storia.
Visite guidate (durata: 1 ora)
Le visite guidate, disponibili per l’intero Museo o dedicate a specifiche sezioni, raccontano le tappe fondamentali dell’evoluzione umana attraverso i reperti archeologici del territorio finalese.
Lungo il percorso, speciali postazioni tattili permettono di vivere l’archeologia in prima persona: sarà possibile assistere a dimostrazioni dal vivo e sperimentare gesti antichi, dall’accensione del fuoco alla macinazione dei cereali, fino all’uso di riproduzioni di strumenti in pietra, coloranti e stampi in ceramica.
L’esperienza continua anche all’esterno: si organizzano infatti escursioni guidate nei principali siti del Finale, tra cui la suggestiva Caverna delle Arene Candide e Castel Gavone.
Approfondimenti tematici (durata: 1 ora)
I percorsi tematici, come ad esempio l’evoluzione delle pratiche funerarie, consentono di approfondire aspetti specifici della storia e dell’archeologia.
Oltre alla visita alle collezioni del Museo, incentrata sul tema prescelto, l’esperienza include la proiezione di filmati e contenuti multimediali curati nell’aula didattica.
Laboratori didattici di archeologia sperimentale (durata: 1 ora)
I Laboratori Didattici di Archeologia Sperimentale offrono un’esperienza immersiva nel passato: toccando con mano materiali e tecniche d’epoca, i partecipanti possono rivivere in prima persona le attività quotidiane e le scoperte dell’Uomo nell’Antichità.

Il mestiere dell’archeologo: lo scavo e lo studio dei reperti
I partecipanti sperimentano in prima persona il lavoro dell'archeologo sul campo. Attraverso lo scavo stratigrafico simulato in vasche attrezzate, si utilizzano i veri strumenti del mestiere per riportare alla luce, documentare e catalogare reperti archeologici, comprendendo come si ricostruisce la storia del territorio.

La pittura sulle pareti delle caverne come ai tempi della Preistoria
I partecipanti, dopo aver preparato i pigmenti macinando l’ocra con pestelli in pietra ed aver raccolto la polvere prodotta in una conchiglia, procedono a realizzare disegni sulla riproduzione di una parete di grotta, utilizzando pennelli, tamponi in pelle e carbone di legna.

Viaggio sonoro nel passato: costruzione di strumenti musicali
Un affascinante viaggio alle origini della musica porterà i ragazzi attraverso suoni ancestrali alla scoperta e alla realizzazione di un "rombo", un antico strumento di origine sciamanica ancora oggi impiegato da popolazioni tradizionali. Al termine del laboratorio ogni ragazzo porterà a casa il proprio strumento sonoro.

Guardo, tocco, ascolto, immagino: scoprire la preistoria attraverso i sensi
Un viaggio sensoriale introduce i partecipanti ad immedesimarsi nel mondo della preistoria. Ad occhi bendati, toccando ed annusando alcuni materiali, si cerca di riconoscerli per comprenderne caratteristiche e antiche possibilità d’uso. In seguito, l’attività prevede un percorso ludico-cognitivo per conoscere la sepoltura del Giovane Principe della Caverna delle Arene Candide, un cacciatore vissuto 28mila anni fa e gli oggetti che lo accompagnarono nell’aldilà.

La macinazione dei cereali e la preparazione di alimenti nell’Antichità
Ogni partecipante, impiegando una macina e un macinello in pietra, partendo da una piccola quantità di grano, ottiene la farina necessaria da mescolare con acqua e sale. L’impasto viene cotto su una piastra in pietra e alla conclusione dell’attività ciascuno può assaggiare il “pane” prodotto secondo la tecnica tradizionale in uso nell’Antichità.

Intrecci e trame: la tessitura nell’Antichità
L’operatore illustra come si realizzava un tessuto attraverso le diverse fasi tecnologiche, partendo dalla tosatura della pecora fino all’impiego di un telaio neolitico verticale a pesi. I partecipanti, apprese le nozioni di base su trama e ordito e sulla tecnica di tessitura, realizzano una striscia di stoffa, lavorando ciascuno su di un piccolo telaio a cornice. Gli allievi porteranno a casa il pezzo di stoffa prodotto, a ricordo dell’esperienza svolta.

L’Uomo e l’utilizzo di materie prime: la produzione di oggetti in ceramica
Gli allievi partendo da un blocchetto d’argilla e seguendo le indicazioni dell’operatore realizzano un piccolo vaso con la tecnica del “colombino”. Il manufatto viene poi decorato imprimendo sulla superficie esterna il margine di conchiglie o le estremità di bastoncini. Ogni partecipante porterà a casa il vasetto prodotto durante l’attività di laboratorio.

La nascita della scrittura: scribi e tavolette
L’operatore illustra, con una serie di immagini, la nascita della scrittura dal pittogramma al segno alfabetico, con particolare riferimento al cuneiforme. I partecipanti, impiegando un pezzetto d’argilla, preparano una tavoletta sulla quale incidono con uno stilo il loro nome, usando l’alfabeto ugaritico a caratteri cuneiformi. Al termine dell’attività ognuno porterà a casa il proprio elaborato, a ricordo dell’esperienza svolta.

Lavorazione dei metalli: realizzazione di un ciondolo in rame
Attraverso la tecnica dell’intreccio i partecipanti realizzano una collana in rafia, alla quale appendono un ciondolo avvolgendo un filo di rame. Gli allievi si ispirano ad alcuni esemplari trovati in siti archeologici dell’età dei metalli, noti come ciondoli “a doppia spirale”. Al termine dell’attività ognuno porterà a casa il proprio elaborato, a ricordo dell’esperienza svolta.

Pagine di pietra: le incisioni rupestri dell'Età dei Metalli
Il laboratorio consente di scoprire il ricco mondo dei segni e delle incisioni rupestri di cui il territorio finalese offre testimonianze tra le più importanti in Liguria. Come antichi scalpellini dell'Età dei Metalli i bambini si cimenteranno nella realizzazione di un'incisione utilizzando strumenti di pietra e al termine dell'attività ogni bambino porterà a casa il proprio manufatto.

Costruisco i miei giocattoli
I bambini tramite la manipolazione dell'argilla costruiranno bamboline, sonagli, trottole e altri oggetti ispirati a giocattoli del passato.

Far luce al tempo dei Romani: realizzazione di una lucerna
L’operatore spiega le tecniche di illuminazione in uso durante l’età Romana ed in particolare le caratteristiche delle cosiddette lucerne in terracotta. Ciascun partecipante, utilizzando un pezzo d’argilla e seguendo le indicazioni dell’animatore, realizza una lucerna romana. Il manufatto viene poi decorato ispirandosi agli originali esposti nelle sale del museo. Al termine dell’attività ognuno porterà a casa il proprio elaborato, a ricordo dell’esperienza svolta.

Unguenti e profumi nell'antica Roma
La storia intrigante dei profumi viene vissuta dai ragazzi attraverso un'esperienza sensoriale che li vede impegnati come antichi profumieri romani nella scelta nella mescolanza di olii, erbe ed essenze, per realizzare la propria personale fragranza. Al termine del laboratorio ognuno porterà a casa un piccolo contenitore col proprio profumo.

Lo scriptorium medievale: il lavoro dell’amanuense
L’operatore mostra ai partecipanti il banco da lavoro di un monaco amanuense completo d’inchiostri, colori, pergamene e miniature, spiegando le varie fasi di realizzazione di un codice medievale. In seguito ciascun allievo, dotato di un proprio piano inclinato, realizza una pagina miniata, colorando un capolettera con la tecnica del “guazzetto” e scrivendo un breve testo con inchiostro e penna d’oca, sperimentando così il faticoso lavoro dell’amanuense. Al termine dell’attività ognuno porterà a casa il proprio elaborato, a ricordo dell’esperienza svolta.

La bottega del pintore: analisi e realizzazione di un affresco
Il laboratorio è preceduto dalla visita a un ciclo pittorico parietale del Trecento, dopodichè i partecipanti realizzano con le tecniche tradizionali un piccolo affresco che porteranno a casa a ricordo dell’esperienza svolta. L’attività inizia con la preparazione, in una ciotola, di una piccola quantità d’intonaco che viene steso su di un supporto in cartone. In seguito, su di esso si trasferisce il disegno preparatorio con la tecnica dello spolvero ed infine, stesi i pigmenti sull’intonaco ancora “fresco”, si completa la realizzazione del dipinto.

Fili e fusaiole
Nell’antichità per creare un tessuto vi erano molte fasi di lavorazione da eseguire prima di arrivare al prodotto finito. In questo laboratorio i bambini sperimenteranno la cardatura, una pratica che permette di trasformare il batuffolo di lana in un filato. Di seguito, creeranno una vera e propria fusaiola sui modelli archeologici esposti in Museo.

Scripta manent
Cosa voleva dire essere uno studente nell’Antica Roma? In questo laboratorio si scoprirà la realtà scolastica dell’epoca tramite la realizzazione e l’utilizzo dell’antenato del quaderno: la tavoletta cerata.

Nella borsa dello sciamano
Fuoco, acqua, terra, aria… In questo laboratorio magico conosceremo la figura dello Sciamano, colui in grado di entrare in contatto con i Quattro Elementi, e curioseremo tra gli strumenti contenuti nella sua borsa. Ciascun bambino potrà realizzare la sua piccola borsa sciamanica.

Opus musivum...ovvero il mosaico
Realizzazione di un piccolo mosaico utilizzando tessere in vetro colorate per comprendere la tecnica artistica con la quale i romani decoravano pareti, soffitti e pavimenti delle Domus.

La dea madre
Tramite un pezzo di argilla, i ragazzi proveranno a riprodurre la statuina della "Dea Madre" o "veneri preistoriche", tipiche del periodo Paleolitico e Neolitico.

Giocare nella Roma antica
Un viaggio nel tempo tra gli antichi giochi romani: una sfida avvincente a base di abilità, fortuna e spirito di squadra.

Caccia al reperto (solo su progetto)
Dall'immagine all'oggetto: i partecipanti esploreranno le sale del museo per rintracciare nelle vetrine i reperti osservati in foto. Il confronto finale con la tecnologia e gli utensili di oggi permetterà di comprendere il ruolo della ricerca archeologica e l'evoluzione della nostra vita quotidiana attraverso i secoli.

Il viaggio del pellegrino
Panni d'epoca e uno spirito di sfida: i partecipanti indosseranno le vesti degli antichi pellegrini! Tra prove di fortuna, abilità e conoscenza, le squadre faranno avanzare i propri compagni lungo un tracciato che segue fedelmente le grandi tappe dei cammini storici.
Come prenotare
Per organizzare una visita guidata o un laboratorio con la tua classe, contatta la segreteria del museo al telefono o via email.
I prezzi delle attività sono visionabili nel modulo di prenotazione.
didattica@museoarcheofinale.it
+39 019 690 020
+39 351 730 6191
Le attività si svolgono negli orari di apertura del museo, dal martedì al venerdì
Pagamento in biglietteria (contanti o carta di credito/debito) oppure tramite bonifico bancario