Aperto mar-dom, 9:00-12:00 e 14:30-17:00

Collezione

Il percorso espositivo

Il Museo Archeologico del Finale custodisce una collezione unica che racconta millenni di storia, dalle prime comunità preistoriche fino all’età romana e medievale. Un patrimonio che testimonia l’evoluzione del territorio e invita a scoprire, passo dopo passo, le tracce lasciate dall’uomo nel tempo.

In questa sezione puoi esplorare il percorso espositivo sala per sala e scoprire i reperti imperdibili del MAF.

SALA I

Territorio

Nella Sala I è possibile scoprire il Finalese, un territorio unico per le sue peculiari valenze naturalistiche, ambientali, storiche ed archeologiche. Oltre ad approfondire che cos’è l’archeologia e i suoi metodi d’indagine, il percorso espositivo offre un esempio di vetrina storica del vecchio museo, testimonianza dell’evoluzione museografica locale. La Pietra di Finale e i fenomeni carsici che interessarono gli affioramenti calcarei della zona portarono alla formazione di numerose grotte e caverne, che favorirono l’insediamento umano fin dalle epoche più remote.

Sale II - III - IV

Paleolitico

Poche aree italiane hanno fornito, come il Finalese, tante testimonianze delle diverse specie umane succedutesi tra il Paleolitico inferiore e superiore (350mila-10mila anni fa). Nelle sale II e III è possibile cogliere l’evoluzione della tecnica di scheggiatura della pietra, indispensabile per la sopravvivenza dei cacciatori-raccoglitori paleolitici.

Sala V - Sala VI

Mesolitico - Neolitico

Le sale V e VI sono dedicate al Neolitico (7800 – 5600 anni fa), periodo caratterizzato da una grande “rivoluzione” culturale, che segnò il passaggio da una sopravvivenza basata unicamente sulla caccia e la raccolta all’avvento delle prime pratiche agricole e pastorali, esordite verso il verso 12.000 anni fa nel Vicino Oriente.

Sala VII

Età dei metalli

La sala VII raccoglie diverse testimonianze delle età dei Metalli, comprendenti l’età del Rame (5600 – 4200 anni fa), del Bronzo (4200 – 2900 anni fa) e del Ferro (2900 anni fa – 180 a.c), epoche in cui l’uomo acquisì e perfezionò le tecniche di fusione di diversi minerali. Questo fu un periodo caratterizzato da profondi cambiamenti sociali.

Sala VIII

Età Romana

Una grande scena di battaglia introduce alla sala VIII evocando la conquista romana del Ponente ligure avvenuta per l’intervento militare delle legioni guidate dal console Lucio Emilio Paolo, che dopo aver occupato il territorio del Liguri Sabazi, sconfisse gli Ingauni nel 181 a.C. in uno scontro che ebbe luogo probabilmente nelle valli del Finalese.

Sala IX

Medioevo

La storia del Finale medievale, illustrata nella sala IX, è strettamente legata a quella dei marchesi Del Carretto, che ne detennero il possesso dal XII secolo fino al 1602. Questa dinastia signorile traeva origine dal marchese Aleramo, che nel corso del X secolo aveva consolidato il suo potere tra il Piemonte meridionale e il Savonese.

Sala X

Collezioni Numismatiche

La sala X è dedicata alla monetazione che ha caratterizzato l’evoluzione dell’uomo dall’Antichità ad oggi, segnando il passaggio da scambi di beni basati sul baratto all’economia di mercato, attraverso l’esposizione della raccolta numismatica Giovanni Andrea Silla, costituita da oltre 1600 monete, e di numerosi reperti rinvenuti sul territorio.

Storia

Il Complesso Conventuale di Santa Caterina

Il complesso conventuale di Santa Caterina in Finalborgo, fondato nel 1359 dai Marchesi Del Carretto, sorse in un’area contigua alle mura occidentali del Burgus Finarii. Dopo la sua trasformazione in carcere tra 1865 e 1965, con il successivo restauro è diventato un polo culturale, sede del Museo Archeologico del Finale, della Biblioteca Civica e pinacoteca.

All’interno del complesso di Santa Caterina è possibile, periodicamente, la visita agli affreschi trecenteschi della Capella Oliveri. Le date delle visite sono consultabili a calendario

esterno

Il Campanile di Santa Caterina

Ogni domenica mattina si svolge la visita al campanile di Santa Caterina accompagnati da volontari dell’Università delle Tre Età del Finale. Questa visita consente di effettuare una salita tra anguste e buie celle di rigore, immersi nella dura atmosfera di un carcere ottocentesco, fino a raggiungere la sommità della torre da dove è possibile ammirare Finalborgo e il paesaggio del Finale dall’alto.

Reperti imperdibili

Tra migliaia di reperti conservati al MAF, alcuni raccontano in modo speciale la storia del territorio e delle persone che lo hanno abitato. In questa sezione trovi una selezione dei 13 pezzi simbolo del Museo: oggetti unici che attraversano millenni di vita, arte e ingegno umano.

La nuova audioguida del MAF

Vivi la visita in modo ancora più coinvolgente con la nostra audioguida su amuseapp: racconti, curiosità e approfondimenti per esplorare il museo passo dopo passo, direttamente dal tuo smartphone.

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